Robin Hood, paladino della libertà, innovatore, giustiziere o semplicemente Mendax il suo appellativo usato in rete che gli valse il primo arresto per violazione di un sistema informatico questi sono i sopranomi che identificano Julian Assange, giornalista programmatore nonché attivista australiano, creatore del portale Wikileaks.
I fatti: Assange in modalità non meglio precisate entra in possesso di notizie e informazioni digitali riservate, confidenziali o addirittura segrete di proprietà del Governo americano originate dallo scambio interno tra i suoi funzionari civili e militari.
Tutto ciò ha provocato lo stato d’allerta in tanti governi ed agenzie di spionaggio che hanno destinato ingenti risorse e immensi sforzi per arginare la fuga di notizie che coinvolge migliaia di persone: dai trafficanti di droga, armi, diamanti, fino ai terroristi, attraverso imprenditori, giornalisti, ecclesiastici e funzionari di governo. Continue reading “Wikileak la nuova comunicazione tra reati e complicità” »
