gennaio, 2012:

La Politica della rissa, scene di ordinaria follia

La politica delle urla non è solo quella che vediamo a Montecitorio, spesso quella territoriale assume toni e condotte ben più gravi.

Il video appena pubblicato su YouTube nel canale di OstiaTVNews mostra 270 secondi di teatrino tra minacce di querela, calcetti da terzino, urla di dolore da attaccante atterrato in area di rigore,il tutto in un’aula istituzionale in cui i presenti rappresentano i cittadini.

Vi confesso che la scena suscita innocenti risate, purtroppo il dramma è che alla fine è tutto vero e i numerosi commenti alla pagina di YouTube attestano la scarsa considerazione e stima che oggi godono i rappresentanti politici.-

Tra le tante cose nessuno dei presenti ha prestato serio soccorso alla vittima del gesto violento, prova lampante di come la società sia diventata arida ed egoista.

Si è molto discusso sull’uso delle videoregistrazioni nelle aule istituzionali, personalmente ritengo che le tecnologie in politica non suonino come “grande fratello” ma come garanzia di trasparenza.

Internet non è un diritto dell’Uomo

Da anni difendo la libertà di Internet, da anni affermo che “internet è per tutti, ma non tutti sono per Internet” riferendomi a coloro che non avendo una cultura digitale si basano sull’utilizzo del mezzo per professarsi: esperti, attivisti o addirittura guru del web.

Spesso è capitato che dietro accreditati blogger si nascondano operazioni editoriali, in cui a populiste e deboli teorie si affianca il libro che illustra come diventare ricchi con Facebook, Twitter o addirittura Second Life.

Molti hanno affermato che l’accesso ad Internet sia un diritto fondamentale dell’Uomo, arrivando in taluni casi a definire un’esigenza costituzionale accreditare Internet a rango costituzionale o peggio candidarlo a premio Nobel. Continue reading “Internet non è un diritto dell’Uomo” »

Scegliere la morte per la dignità della vita

Affrontare il tema del suicidio non è facile, si rischia di rappresentarlo erroneamente come qualcosa di positivo, al contrario si rischia di non comprendere le motivazioni che spingono una persona ad uccidere se stessa.

Gli ultimi mesi le cronache riportano decine di casi in cui una persona, a causa della crisi economica, ha deciso togliersi la vita.

Casi che negli ultimi trenta giorni, scuotono le nostre coscienze: Continue reading “Scegliere la morte per la dignità della vita” »