Riflessioni recenti

2 Comments

  • Silvia Surano

    15 Giugno 2011 at 22:10

    “Sì, veloci però perché devo andare dal Presidente della Repubblica alla premizazione delle imprese che hanno vinto il premio sull’innovazione”.

    “Scusi…l’argomanto è troppo complicato e lungo, non ho il tempo per trattarlo”.

    Non mi sembra che queste parole di gentile benvenuto e cortese congedo siano state pronunciate dal Ministro Brunetta.

    Si pecca in professionalità, si pecca in educazione ma, lasciatemelo dire, si pecca anche in furbizia! Un video di formali scuse con una giustificazione qualunque da liceale beccato impreparato all’interrogazione sarebbe stato molto più adatto…

  • Diego Alice

    16 Giugno 2011 at 02:50

    Se Brunetta leggerà i pregevoli interventi di Massimo forse arriverà anche alla bella risposta di Silvia Surano e alla mia…che segue e che voglio focalizzare solo sul concetto di rete come mezzo mediatico..

    La Rete è fatta dal popolo Onorevole Brunetta.

    La rete è costituita da un gruppo eterogeneo di teste pensanti che con il manganello squadristico che lei afferma essere appunto “un tutt’uno con la rete” non ha nulla a che spartire.

    La rete è semplicemente una voce, non è un’entità aliena da cui rifuggire, è un mezzo di cui il popolo sta usufirendo per controllare ciò che fate, cosa che solo che una paio di legislature fa non era possibile.

    Il vecchio detto ” CHI CONTROLLA I CONTROLLORI” direi che calza come non mai.

    Oggi lei, Onorevole Brunetta, ha sbagliato perchè per quanto il suo “day timing” le imponeva di lasciare l’evento in tempo utile, condizione la sua più che legittima visti i probabili impegni incessanti a cui è sottoposto, con una risposta “DIVERSA” AVREBBE RISOLTO LE COSE.

    Il popolo pi o meno colto osserva il suo operato come lei afferma di poter osservare noi, in modo più o meno indiretto… e non si evince se con solerzia o altro promette di controllare chi le risponderà e chi la “cercherà”.

    LE ASSICURO CHE IL CONTESTO è ORMAI, ONOREVOLE BRUNETTA…esattamente paritario…

    Lei “controlla” noi…

    Noi “controlliamo” lei e i suoi colleghi, a prescindere dal colore politico di appartenenza.

    Fate il vostro dovere e noi faremo il nostro.

    Se non farete il vostro dovere saremo solerti a voler persone nuove al VOSTRO posto.

    E questo credo sia il desiderio democratico e costituzionbalmente piequilibrato che si possa esprimere senza scendere in polemiche di basso profilo Onorevole Brunetta.

    Mi premurero’ di mandarle questo scritto in copia.

    Diego Alice.

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