Ho avuto la fortuna di iniziare ad occuparmi nel 1992 di diritto applicato alle nuove tecnologie con forme di consulenza per la gestione bancaria delle carte di credito e bancomat, di conseguenza le successive tematiche giuridiche legate ad internet e all’innovazione sono diventate, prima ancora del mio core business, la mia passione.
Insegno “Informatica Giuridica” per il corso di laurea in giurisprudenza, da luglio 2011 ho una Fanpage di autore su Fanpage.it, in cui mi occupo di internet, politica e attualità.
Ho ricoperto (e ricopro tutt’ora) incarichi istituzionali e associativi ma credo che sia inutile riportarli qui in cui contano soltanto le idee e le opinioni.
Memo: “Internet è per tutti ma non tutti sono per “Internet”
La Muay Thai è lo sport che pratico nonostante l’età e gli impegni professionali. La pratica di un’arte marziale mi aiuta a mantenere sul lavoro una rigida disciplina, ad aumentare la resistenza fisica e mentale, a confrontarmi lealmente con l’avversario. La vignetta, prodotta da Quadronica srl, descrive perfettamente il mio look da giurista, con la rigorosa camicia con gemelli e da Thai Boxer con pantaloncini e piedi nudi.
Le ragioni della mia scelta sportiva le trovate descritte in questo post, che vi invito a leggere ma soprattutto a vedere il video.
Special Thanks to: Patrizia Valeria Zara per la gratuita concessione delle sue opere artistiche Penny Volpe per la gratuita concessione delle sue opere fotografiche e la redazione di Pubblicità Italia e ADV Strategie di Comunicazione per le copertine gentilmente concesse.
Perchè questo spazio si chiama “Sotto un Cielo di Bit”
“Sotto un cielo di bit” nasce da una riflessione: l’Uomo nella sua storia si è orientato prima grazie agli elementi naturali e poi dall’uso delle tecnologie. Ho rispolverato un pò di cultura generale, quella che a scuola pesa ma poi ritrovi, come valore aggiunto, ed ho pensato agli antichi che si orientavano nella navigazione attraverso le stelle.
Gli antichi usavano le stelle non solo per tracciare una rotta, in terra o in mare, ma per interrogarsi sul futuro della loro vita orientando piramidi e templi secondo la posizione delle costellazioni. Vivevano sotto un cielo di stelle, punti luminosi, visibili, infinitamente piccoli e lontani dalla mano dell’Uomo.
Oggi 4000 anni dopo, nella Società dell’informazione, quali sono i punti che possono indicare una nuova strada della conoscenza?
Quali sono i punti che tracciano nuove rotte di informazione? Quali sono i punti che usiamo ogni giorno per essere sociali, per comunicare, per affermare il diritto in Internet, la libertà digitale?
Per me sono i “bit” in cui i simboli del sistema numerico binario, sono chiamati zero e uno. In conclusione il blog si chiama “Sotto un Cielo di Bit” proprio per questo motivo.
In questo spazio parlerò di ICT Law, di diritto della comunicazione, di fenomeni sociali connessi alla Rete, di politiche dell’innovazione. Il mio nome è Massimo Melica e mi baserò sull’ esperienza di avvocato specializzato nel diritto applicato alle nuove tecnologie della comunicazione.
Buon Internet a tutti.




