
On.le Gianfranco Fini
Premetto che non amo parlare di politica, tuttavia non si può essere insensibili agli odierni eventi che hanno caratterizzato la vita politica del Paese, anche se sopra di ogni altra cosa ho apprezzato un momento nel quale è stata fatta un’affermazione “non politica”, che sento di condividere, esaltandola nel mio diario.
Veniamo ai fatti che ho percepito: giornali e tv hanno preannunciato il discorso dell’On.le Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati, che oggi avrebbe tenuto a Mirabello in occasione della Festa Tricolore. Discorso tanto atteso per i noti “litigi” all’interno del partito del Popolo della Libertà.
Il tanto atteso discorso ho avuto modo di seguirlo con il mio iPad, in quanto SkyTg24 ha trasmesso la diretta dalla quale ho estrapolato la foto che accompagna queste mie parole.
Sotto il profilo politico ho percepito che il Presidente della Camera continuerà a sostenere questo Governo, attraverso una maggioranza composta dal PDL che definisce, sebbene sia il partito più grande d’Italia, ormai ” finito”, con una composizione del Governo che non ha attuato scelte utili (vedi tagli alla scuola, mancanza della nomina del Ministro all’economia, atteggiamento assertivo nei confronti del leader libico). Insomma per far la breve, mi è parso un pò contraddittorio. Ma non sta a me giudicare.
L’affermazione che mi è piaciuta, non c’entra nulla con la politica, riguarda un passaggio del discorso (che passerà sicuramente inosservato dai più) nel quale l’On.Fini ha affermato che: “Viviamo in una fase in cui i giacimenti culturali valgono più – nella globalizzazione – dei giacimenti petroliferi” In altre parole la nuova ricchezza non è più costituita dal petrolio ma dalle informazioni e dall’uso delle tecnologie”.
Non nascondo che questo pensiero lo condivido, per il resto penso che a breve si andrà a nuove elezioni perchè con queste premesse non credo che si possa procedere verso un futuro costruttivo per il Paese. Questo è il mio pensiero che non desidera influenzare nessuno.