libertà

Outinglist Politici italiani: the day after

Nell’analisi di quella irrazionalità che oggi sostiene la nostra società, non riesco ad esimermi da alcune considerazioni giuridiche sulla vicenda Gayleaks.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo, contro ignoti, in relazione ad un elenco, in cui sono indicati – per il momento – i nomi di dieci politici italiani che, pur essendo omosessuali, adottano posizioni omofobe.

Il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Eugenio Albamonte hanno ipotizzato la violazione dell’articolo 167  Codice in materia di protezione dei dati personali, che punisce il trattamento illecito di dati, nella fattispecie relativi alla sfera sessuale dei soggetti interessati.

La mia prima riflessione è relativa alla veridicità del dato personale. Continue reading “Outinglist Politici italiani: the day after” »

Gianfranco Fini. La partita di Calcio Mirabello 2011

Riportare a 24 ore di distanza alcune ragionate riflessioni su Mirabello è un’impresa ardua, forse proprio per questo che decido di affrontarla in modo metaforico, scegliendo il gioco del Calcio.

La Festa Tricolore di quest’anno è paragonabile ad una partita di calcio terminata 0-0 in cui ogni squadra: ha raccolto un palo o una traversa; è conscia che poteva meglio interpretare il gioco, ha modo di recriminare per la mancata vittoria.

Cerchiamo di conoscere le due squadre scese in campo: Continue reading “Gianfranco Fini. La partita di Calcio Mirabello 2011” »

Prosegue la protesta verso l’Agcom

Le linee guida della delibera Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) concernete l’esercizio delle competenze dell’Autorità nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica, ha trovato in Rete una vibrante opposizione.

Leggo molte critiche, molte tesi che vanno a delegittimare l’operato dell’Autorità; condivido le finalità di quella protesta che è finalizzata al dialogo democratico e partecipativo condannando quella minima parte che lede le infrastrutture tecnologiche e questo vale per le posizioni rappresentate da entrambi i fronti.
La delibera dell’Agcom dovrà essere giudicata, all’atto della sua approvazione, sia con attenzione che con severità nella parte in cui andrà a sbilanciare gli interessi a tutela del diritto d’autore (diritto patrimoniale) con le tutele delle persone (libertà personali come quella rappresentata dalla libera manifestazione del proprio pensiero).

Dobbiamo ricordare che, sebbene stia evolvendo grazie alle reti telematiche, il diritto d’autore (inteso anche come diritto del produttore, del distributore e del mediatore di contenuti) resta un diritto che pertanto prevede delle tutele.

Io, da sempre, credo nel libero pensiero in Internet e affido, per un ulteriore approfondimento, le parole riportate in questo vecchio filmato del 2007 – Internet Global Forum di Roma – pronunciato all’indomani della rivolta in Birmania.
Plug-Us …capirete il perchè al termine del video

Agcom tra diritti, economia e libertà

Come anticipato l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), al fine di bilanciare i diritti  e gli interessi dei cittadini con quelli delle aziende ,ha avviato lo studio di una delibera che terminerà con l’adozione di un provvedimento che regolamenterà la procedura per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Lo scopo dell’Autorità è di rispondere alle esigenze di semplicità, celerità e proporzionalità che oggi si percepisce nella tutela dei diritti in Rete, in particolare quelli afferenti il diritto d’autore.

L’Autorità ritiene che, innanzi ad essa, in caso di doglianza per violazione dei diritti d’autore, si potrà attuare una procedura articolata nelle seguenti fasi:

1. segnalazione del titolare del diritto al gestore del sito o al fornitore del servizio di media audiovisivo;
2. in caso di mancata rimozione del materiale, segnalazione all’Autorità;
3. verifica dell’Autorità in contraddittorio con le parti;
4. adozione da parte dell’Autorità del provvedimento di ordine alla rimozione;
5. monitoraggio successivo del rispetto dell’ordine e applicazione di sanzioni in caso di reiterata inottemperanza.

La delibera dell’Agcom dovrebbe rispettare i punti appena riportati, quindi: rispetto del contraddittorio, tempi rapidi, monitoraggio e sistema sanzionatorio in caso di reiterata inottemperanza dell’ordine di rimozione.

La delibera secondo i bene informati, sarà approvata nei prossimi giorni, valuteremo se terrà fede alle linee di principio espresse lo scorso dicembre e valutate con le numerose successive audizioni.

Nella comunicazione politica il web diventa trainante ma non decisivo

Opera di Patrizia Valeria Zara

Le elezioni amministrative appena concluse sono state caratterizzate da una massiccia presenza sul web sia da parte dei candidati quanto dei sostenitori che hanno diffuso, in molti casi reso virale, un messaggio a sostegno del proprio candidato o deriso, beffeggiato o semplicemente criticato la comunicazione della parte avversa.

Il marketing 2.0 della politica si è pienamente concretizzato nei Social network, luoghi in cui gli elettori hanno avuto modo di dialogare tra loro, di interagire con i candidati collaborando alla campagna elettorale, amplificandone i contenuti.

Credo di poter affermare che il web sia stato lo strumento vincente di queste elezioni amministrative, tuttavia è rischioso dire che sia stato decisivo. Continue reading “Nella comunicazione politica il web diventa trainante ma non decisivo” »

Il concetto di libertà e di opportunità che internet ha garantito negli scorsi anni è ancora valido?

opera fotografica "Il volo" di Penny Volpe

Trovo una vecchia pratica di Studio, riporta al suo interno un preventivo per l’avvio di un sito internet, per un’azienda che lancia il proprio quotidiano on line, in cui le voci attengono alla registrazione del dominio, all’hosting, alla grafica e ad un database capace di automatizzare le operazioni di inserimento dei dati. Siamo nel 2002.

Con la mente lo paragono agli attuali preventivi che spesso passano alla mia attenzione e noto che sono cambiati, ci sono nuove voci come social marketing, attività SEO ‘Search Engine Optimization’, banda dedicata, sviluppo video, test di usabilità oltre ai maggiori oneri legali per il trattamento dei dati personali, per la contrattualistica, per gli adempimenti previsti dal codice civile e dalle leggi comunitarie.

Tecnicamente è cambiata la Rete, in passato bastava: Continue reading “Il concetto di libertà e di opportunità che internet ha garantito negli scorsi anni è ancora valido?” »