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Campagna elettorale 2011: per l’Italia è la prima sul Web

Una sproporzione tra pro e contro

Le campagne elettorali di questi giorni possono essere considerate le prime che hanno cercato il consenso anche sul Web.

Da entrambi gli schieramenti ci sono stati forti investimenti: siti, pagine su Facebook, blog, adv sui social network, video virali, tutto è servito per comunicare il proprio programma elettorale o, meglio ancora, denigrare il messaggio prodotto dalla coalizione avversaria.

Indubbiamente è da sottolineare l’enorme sforzo economico messo in campo, tuttavia si avverte che Continue reading “Campagna elettorale 2011: per l’Italia è la prima sul Web” »

Brevi riflessioni sul caso Moratti vs. Pisapia in ordine alla comunicazione televisiva

Da pochi minuti il mondo del social network è invaso dalle terrificanti immagini del confronto televisivo tra la Dott.ssa Letizia Moratti e l’Avv. Giuliano Pisapia, entrambi candidati per la carica di Sindaco al Comune di Milano.

Per gli esperti di comunicazione gli ultimi secondi del dibattito sono fondamentali, in quanto il telespettatore tenderà a ricordare il messaggio-appello che il candidato pronuncerà all’ultimo secondo.

Nella strategia elettorale della candidata Letizia Moratti questi ultimi e fondamentali secondi sono stati usati per sferrare un violento attacco alla condotta morale dell’avversario, reo a suo dire, di esser stato condannato dalla Corte di Assise di Milano per un reato di furto e che la stessa condanna sia stata amnistiata.

Le informazioni fornite alla candidata Letizia Moratti sono state incomplete e certamente non produrranno l’effetto desiderato in quanto: Continue reading “Brevi riflessioni sul caso Moratti vs. Pisapia in ordine alla comunicazione televisiva” »

Report e i social network un’immagine distorta

Sull’infelice puntata di Report si è detto e si è scritto di tutto di più, dal mio punto di vista desidero sottolineare come la comunicazione televisiva può sobillare il telespettatore dando un’immagine negativa delle aziende o dei personaggi che sono riportati.

Ecco alcuni esempi:

Facebook, che sappiamo aver avuto in passato molte criticità in materia di trattamento dei dati personali, viene da subito descritta così: Continue reading “Report e i social network un’immagine distorta” »

Pubblicità Italia Dicembre 2010 Letterina a Babbo Natale per la pubblicità e il diritto

Copertina Dicembre 2010

Letterina a Babbo Natale per la pubblicità e il diritto, di Massimo Melica

Caro Babbo Natale,

perdonami se mi rivolgo proprio a Te, ma di questi tempi occorre usare tutte le conoscenze e Noi ci conosciamo da quando ero piccolo.

Ciò che ti chiedo vale per tantissime persone, quindi apprezza il vantaggio che, con un colpo solo, ti togli l’impiccio di girare casa per casa, di volare in slitta perché lo spazio aereo da un po’ di tempo è molto trafficato, di portare doni pesanti alla tua età, che certo, non aiuta.

Fai attenzione Babbo Natale quando prendi i doni, credo che nel mercato globalizzato tu non riesca più a produrli in casa quindi se li fai arrivare dalla Cina, è vero che risparmi, ma attento che abbiano il marchio CE perché vuol dire che sono stati fabbricati con prodotti non tossici e che sono più sicuri per la salute dei consumatori. Continue reading “Pubblicità Italia Dicembre 2010 Letterina a Babbo Natale per la pubblicità e il diritto” »

Internet e i social network la comunicazione è introspettiva

Facebook, Linkedin, Twitter, Friendfeed, Gowalla, Patch, Foursquare, mailing list e forum di discussione queste sono alcune delle tantissime forme di socializzazione che ci permettono di immergerci nel mondo dei bit con migliaia di contatti, decine di password da ricordare e qualche speranza che il tutto serva a qualcosa.

Da una breve e severa analisi emerge che nel ricevere centinaia di quotidiane informazioni rischiamo di esser distratti da più fonti informative, perdere di vista l’obbiettivo principale, non riuscire a seguire adeguatamente più canali informativi.

Le scelte sono due: possiamo affidarci alle più evolute tecniche di marketing e di comunicazione che ci permettono di tracciare idonee strategie al fine di esser vincenti in Rete – magari anche innovativi – comunicando chi siamo e cosa vogliamo dagli altri; oppure affidarci al nostro istinto pur sapendo che “Internet è  uno strumento matematico” quindi accontentandoci di fatto ad esser relegati ad una presenza comprimaria.

In questo cielo di costellazioni occorre preventivamente studiare gli strumenti tecnologici, analizzare le proprie capacità, comunicare l’indispensabile, limitare la propria partecipazione a pochi “social network” indispensabili per il messaggio che si vuol trasmettere.

Alla fine, che si vinca o si perda, Internet resta il più avvincente strumento di “comunicazione introspettiva” in cui la scrittura digitale instaura, per paradosso, un dialogo verso se stessi e non solo verso gli altri.

Buon Internet a tutti.

Ospite di Rai News24 per parlare di Reputation Capital

Carlo Infante, libero docente di Performing Media, mi ha intervistato durante una puntata di Salva con Nome trasmessa da RAINews24 sul tema del Reputation Capital.

Le domande inerenti il controllo sui dati personali in Internet, sugli strumenti di salvaguardia della propria reputazione della propria identità in Rete e nel web 2.0 che esprime un doppio senso, sia positivo nell’atto di produrre attenzione e credibilità nella blogsfera e nel social networking , sia negativo nel momento in cui si produce disinformazione e diffamazione hanno reso viva l’intervista che potete seguire anche da qui