Riflessioni recenti

Arrestate questa comunicazione politica

Da qualche anno, con grande rancore, noto un inarrestabile decadimento della comunicazione politica e mi chiedo quali siano le cause.

La causa può essere internet con la sua immensa opportunità partecipativa? La causa è da ricercarsi nei programmi televisivi che, per finalità di audience, pongono gli avversari politici l’uno di fronte l’altro in attesa della rissa?
E infine la causa, può essere la scarsa qualità dei personaggi chiamati a rappresentare gli interessi del Paese?

In breve, tenderei ad escludere la prima in quanto il dialogo allargato è sempre costruttivo, garantendo vigilanza e controllo sulle decisioni. La seconda ipotesi non sento di confermarla pienamente in quanto è chiaro che nessuno impone agli ospiti di cadere in risse verbali, peggio di offendersi e di deridersi a vicenda.

Purtroppo la terza ipotesi è quella a cui sento di addossare la maggiore responsabilità: una larga parte della classe politica dirigente assume toni che non spingono al dialogo etico e costruttivo.

L’esempio, che oggi mi delude, è rappresentato dal video che riporto in cui tra l’esponente politico e la folla si apre un “violento” confronto che certamente non giova all’affermazione delle proprie idee politiche e programmatiche.

Attenzione, o Popolo Sovrano degli Elettori, non bisogna cadere negli errori che provengono dall’alto e distinguersi nel credere in una Società migliore.

Buona politica a tutti, quella pulita e rispettosa.

Commenti

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One Comment

  • Lorenzo

    27 Maggio 2011 at 19:23

    Credo all’opposto, e parlo per la campagna per l’elezione del sindaco a Milano, che internet abbia dimostrato come la partecipazione estesa degli elettori stia cambiando per sempre la logica della comunicazione politica.
    Su internet è successo di tutto. la creatività delle persone ha sicuramente controbilanciato la totale mancanza di idee dei candidati. In particolare dopo lo scontro televisivo tra la Moratti e Pisapia il pubblico si è scatenato evidenziando il comportamento sleale e populistico del sindaco uscente che ha accusato di un crimine, risultato non vero, il suo avversario. In passato tutto ciò sarebbe passato così, quasi inosservato e ognuno si sarebbe fatta un’opinione propria. Oggi invece decine di migliaia di tweet, messaggi su Facebook hanno letteralmente travolto il candidato e tutto il suo staff. Si sono prodotti video virali, estremizzate le presunte colpe del candidato del centro sinistra, producendo un senso di inadeguatezza dell’altro candidato. credo questo sia il dato più interessante della campagna. E se non è comunicazione politica questa, cos’è?

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