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Camisani Calzolari un libro per cambiare e non morire nel digitale

Pronto soccorso digitale per le aziende, 80 schede per sapere cosa serve davvero per sopravvivere alla rivoluzione digitale, è il libro di Marco Camisani Calzolari appena pubblicato per la Hoepli.

La prima cosa che colpisce di questo libro è la sua struttura, infatti l’autore, attraverso un percorso schematico affronta con successo le tematiche più ostiche del digitale, attraverso un approccio pedagogico che permette: al manager, all’imprenditore a chiunque di essere attore del cambiamento senza cadere nelle trappole di uno strumento apparso per anni criptico.

Il percorso indicato, attraverso le 80 schede, permette di muovere solidi passi nel digitale per: conoscere gli strumenti di base, affermare la propria presenza on line, svolgere il proprio business, misurare i risultati ottenuti, comprendere appieno quella apparente dicotomia tra mondo reale e mondo di bit.

Un libro cordialmente tecnico, in quanto riesce a descrivere e superare le problematiche più diffuse dell’innovazione digitale in modo chiaro, semplice e costruttivo.

Il linguaggio utilizzato non risulta mai ermetico al lettore, non lo pone in una posizione di sudditanza verso il sapere tecnologico, riuscendolo a convincere e motivare affinché adotti una soluzione digitale personalizzata in un mondo in continua evoluzione.

Emozionante la presentazione del libro scritta da Giulia Manzi – la figlia di Alberto il pedagogista che a partire dal 1960 e per otto anni consecutivi condusse il popolo italiano attraverso la televisione ad una maggiore consapevolezza della propria lingua, cucendo, attraverso la grammatica italiana le persone del sud e del nord. La trasmissione “Non è mai troppo tardi”, condotta da colui che è passato alla storia di questo Paese come il “Maestro Manzi” fu concepita come strumento di ausilio nella lotta all’analfabetismo.

Come in passato, anche oggi, l’alfabetizzazione informatica, libera ed emancipa la persona ad un mondo senza confini in cui le opportunità offerte dal business ma anche verso la tutela dei propri diritti, è fondamentale.

Il libro, nello stile di Marco Camisani Calzolari, prosegue – prima di entrare nel vivo delle schede – con un ironico e in alcuni tratti dissacrante tris di decaloghi: “i 10 vantaggi del digitale per le aziende”; “Le false leggende del digitale”; “ I 10 consigli per iniziare” perché – temevo di dimenticarlo – il libro ha anche la finalità di proteggere il neofita: dalla fuffa, dai santoni, dai fanatici che affollano il mondo dei professionisti del digitale.

Più di una scheda aiuterà il lettore a scegliere la web agency o il professionista che opera nel mondo della comunicazione digitale e che seguirà l’azienda nella comunicazione: dal sito ai social, alla vendita dei prodotti, diventando parte attiva per una evoluzione economica che dovrà essere avviata per non restare fuori da un mercato sempre in movimento.

Ho ammirato la narrativa posta dal Camisani Calzolari, non scimmiotta lontane valli siliconate, non riporta casi di successo d’oltreoceano, non promette sogni imprenditoriali ma riporta gli scopi e gli strumenti del cambiamento, insistendo nell’affermare che con il digitale “non si finisce mai di imparare”.

Un libro completo, utile, asciutto nei contenuti ma prezioso per l’imprenditore italiano e per chi volesse essere un meraviglioso “Maestro Manzi” per il prossimo.

Internet è conoscenza.

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