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Cari giovani italiani ecco a voi l’ISIS e la perdita della vostra libertà

Cari giovani italiani, per un momento toglietevi quelle cazzo di cuffie dalle orecchie, sputate la gomma da masticare, accendete il neurone solitario che si è perso nella scatola cranica e provate a leggere sino in fondo.

Avete mai sentito parlare di ISIS?

Sì, ho capito, avete visto i filmati su youtube pensando che fossero il promo del nuovo videogioco ma siete rimasti delusi perché non trovate all’interno la funzione “taglia la testa con il coltello”.  Avete ragione, posso capirvi e non vorrei a questo punto deludervi ma quei filmati non erano effetti speciali ma realtà. Lo so, vi ho fatto del male nel dirvi questo, ma il sangue era vero e i morti anche.

Gli autori di quei video sono dell’ISIS, ossia Stato Islamico dell’Iraq e della Siria, sono incazzati neri proprio come la loro bandiera e stanno arrivando da noi.

Lo so, lo so che avete cercato di trovare sulla cartina geografica l’ISIS, senza trovarlo, ma esiste anche se non riuscite a vederlo perché si è autoproclamato e, non avendo ottenuto il riconoscimento dagli altri Paesi, non viene inserito nelle mappe.

Quelli sono incazzati di brutto, hanno le armi, hanno una forte motivazione e se arrivano qui vi fanno male davvero.

Per cominciare niente musica, niente capelli a pennello di cinghiale, niente discoteca e niente Stadio di calcio la domenica. Se volete andarvi a picchiare proseguite  l’invasione con loro, in Europa.

Per le ragazze niente tette al vento, gambe scoperte e uscite con le amiche. Niente trucchi e vestiti come D&G, Patrizia Pepe, Liu-Jo, Nolita, Pinko. Potrete continuare a fare sesso, non con il bellino della classe accanto, ma con un uomo più grande di voi di vent’anni che, al posto del fiore, vi accoglierà con uno schiaffo giusto per chiarire i livelli della conversazione.

Per i ragazzi scordatevi Youporn, la PlayStation, i pantaloni stretti al polpaccio e larghi al culo, scordatevi quello sguardo dolce, quel colorito bianco, quell’aria da disordinato chic. Orecchini, anelli e piercing potete usarli ma ricordatevi che saranno da abbellimento alla vostra testa una volta strappata dal collo, quindi evitate.

Sono ammessi per tutti gli smartphone solo per esclusivo uso a favore della comunicazione del Califfato: puoi condividere esecuzioni, lancio del gay dal balcone, uccisioni dei neonati di famiglie cristiane, attentati live e annunci religiosi.
Se lo userete per altro le vostre dita saranno mozzate e il touchscreen lo userete con il naso.

In televisione non vedrete più il vostro reality preferito, quello in cui: bestemmiano, scopano liberamente, litigano e piangono; ci sarà un solo canale in cui trasmettono roba sacra dalla mattina alla sera e dovete anche vederla in ginocchio, altrimenti vi prendono e vi pelano di botte.

Insomma, manca poco a tutto questo, abbiamo abusato della libertà e i barbari sono alle nostre porte.

Come per la caduta dell’Impero Romano – poi dici che i corsi e ricorsi non esistono – siamo diventati deboli nell’animo e nei valori, abbiamo usato nel modo peggiore la nostra libertà, abbiamo abbandonato le armi della cultura preferendo l’irrazionalità; abbiamo abbandonato la nostra Storia alla ricerca di espressioni che non ci appartengono.

Eppure, cari ragazzi, abbiamo l’ultima arma da usare: un libro.

Che sia digitale o cartaceo iniziate a leggere la nostra Storia, la storia delle genti che hanno abitato questo vecchio continente, hanno fatto tanti errori è vero ma anche miliardi di buone azioni, garantendo a noi tutti, quella libertà che stiamo rischiando di perdere.

Riscoprite i nostri valori, sviluppate il desiderio di difendere ciò che siamo a costo anche di combattere e rimetterci la vita. Loro sono pronti e voi?

Vi avverto che assumendo in dosi massicce dei libri avrete degli effetti collaterali, il neurone solitario, nella vostra scatola cranica, non sarà più solo.

Commenti

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23 Comments

  • Ambra Emanuela

    15 febbraio 2015 at 10:40

    Neuroni più o meno, io sono nella media come numero (insegno) e insospettabile per età (60), ma mi domando e spero: gentiloni quando dice siamo pronti a combattere ha neuroni sufficienti per sapere che sta usando il plurale maiestatis? Lo spero, che vada lui con tanti altri seduti sugli scranni della politica, più ebeti dei giovani coi loro tablet twitter ripresi in diretta, stanchi morti di mangiar cioccolatini e votare a notte fonda.ANDATE IN GUERRA E DIVENTATE EROI ! E’ l’Italia che ve lo chiede!

  • Roberto

    15 febbraio 2015 at 11:10

    La nostra libertà comunque l’abbiamo già persa grazie ai nostri governi .
    Tanti giovani e padri di famiglia senza un occupazione che libertà possono avere se non quella di imprecare.
    Sandro Pertini

  • Crociato

    16 febbraio 2015 at 01:44

    Comunque, in una nazione di cacciatori, dovranno vedersela con i fucili dei nostri padri e dei nostri nonni, imbracciati da giovani abituati a difendere la loro libertà!

  • nokin

    16 febbraio 2015 at 02:54

    È bello vedere che tante persone pensano di essere forti, che l’italia romperà il culo all ISIS e che c è persino chi senza nemmeno aver letto un libro di storia è convinto di saper tutto sulla storia moderna! L autore di questo post vuole semplicemente invitarci a documentarci per bene, a non smanettarci e farci i c…i nostri così come ogni giorno facciamo (prova evidente che i politici fanno tutto quello che vogliono, e noi sappiamo solo lamentarci di quanto è brutta sta CRISI). Ci crediamo più intelligenti dell ISIS… sicuri che in Italia ci sia meno crudeltà? Pensate che lo stato vi uccide sin dalla nascita! E lo stato sono tutti quei minchioni di parenti, zii, amici che come caproni andiamo a votare! Sono d accordo con l autore… svegliamoci!

  • simoironia

    16 febbraio 2015 at 12:38

    Un ragionamento psicotico, sembra quasi che l’autore voglia giustificare l’azione estremistica dell’isis. Credo che dietro ci sia, mal celata, un edonismo mussoliniano. E’ chiaro che in Italia si gestisca male la democrazia… , ma la soluzione non é uno Stato totalitario, come vorrebbe chi ha scritto l’autore (lo si intuisce…). Il caos attuale é stato anche causato da una destra che ha credutonche il Berlusca potesse emulare il duce.

  • lu

    16 febbraio 2015 at 16:50

    simoironia, (sicuramente di sinistra) ma sotto l’effetto di quale sostanza psicotica sei????? Sai leggere??? Non hai capito proprio niente dell’articolo… fossi in te lo rileggerei!

  • michael

    16 febbraio 2015 at 21:56

    Incredibile!
    Qui è in atto uno dei più terribili genocidi,
    E si sparano cazzate di destra e sinistra?
    Svegliatevi.
    E il male che avanza e tutti noi uomini liberi dobbiamo difenderci.
    Svegliatevi che quelli arrivano e loro si che sono belli svegli.
    E non sono ne di destra ne di sinistra, ma semplicemente dei terroristi che in nome del loro dio tagliano le gole.
    E se ne fregano di che partito o religione sei.
    SVEGLIA.

  • Massimo

    17 febbraio 2015 at 07:03

    Questa riflessione ha battuto ogni record per questo blog.

    L’articolo è stato scritto senza una finalità socio politica, in verità doveva ironizzare su quei giovani che sono più interessati alle mode piuttosto che al proprio futuro, spingendoli alla lettura di un libro visto il calo dei lettori registrato dall’ISTAT per il 2014, per quasi un milione di persone.

    Il risultato di questo pezzo è stato sbalorditivo:

    – chi mi ha accusato di essere fascista, chi comunista; chi di lavorare per la CIA, chi per il Mossad israeliano, chi si è dispiaciuto per ciò che ho scritto;

    – chi ha inneggiato alla violenza, chi ha manifestato la propria volontà di dichiarare guerra all’ISIS e ai politici,

    – chi mi ha accusato di non conoscere la geografia avendo messo l’ISIS in Libia e non al posto suo. Ho anche pensato ma dove cazzo si trova l’ISIS visto che non è riconosciuto;

    – chi ha detto che ho offeso i giovani come ha fatto la Fornero e chi infine ha affermato che il mio modo di scrivere aveva già creato problemi in Italia. Ho immaginato nella mia mente una sorta di Charlie Hebdo;

    – chi ha preso questo blog per un giornale, chi ha scritto offese e chi soprattutto non ha capito una mazza di ciò che è successo.

    Battuto ogni record: 10mila like, oltre 60mila lettori, uno straordinario numero di condivisioni ma soprattutto una certezza: MOLTI NON LEGGONO O NON SANNO LEGGERE.

    Buon Internet a tutti

  • Giovanni

    17 febbraio 2015 at 09:02

    Ma perchè gli adulti si sentono migliori dei loro ragazzi? Perchè le loro immense responsabilità, per avere consegnato ai giovani senza opporre nessuna resistenza, una Italia di merda, vogliono scaricarle vigliaccamente su ragazzi che sono solo le loro vittime? Tu “giornalista” autore di questo articolo, sei sicuro di potere dare lezioni a questi ragazzi?

  • pippo

    17 febbraio 2015 at 13:38

    Un fantastico articolo i utile! Due abbozzate male sull isis e poi… via di insulti ai giovani e frasi fatte … L ultima frase del tuo commento in cui fai vanto dei like e delle condivisioni riassume e racchiude il senso di tutto sto articolo….
    Certo non sarai un giornale ,ma contrariamente a quello che credi la gente legge (anche se certe cagate come queste vorrebbe non leggerle) …ed è normale che ti risponda!!

  • Massimo

    17 febbraio 2015 at 17:27

    Apprezzo la reazione di Ragusa Giovani e confesso che ne sono felice.
    La mia riflessione, ironica e a tratti violenta nel linguaggio, desiderava (o meglio sperava ardentemente) di ricevere una rabbiosa reazione di orgoglio da parte dei più giovani.
    Non mi permetterei mai di offendere, ci mancherebbe altro e chi mi segue da tempo conosce la mia reazione, tuttavia è fuori di ogni dubbio che ci sono “giovani” che non pensano e non tutelano il proprio futuro.
    Questi giovani sono stati oggetto della mia ironia e per onestà intellettuale dovreste darmi ragione, non tutti siete uguali.
    Complimenti per l’iniziativa.
    In bocca al lupo!
    Massimo

  • Massimo

    17 febbraio 2015 at 17:34

    Ciao Pippo,
    probabilmente non sono stato capace di trasmettere il senso ironico della mia riflessione. Non era il mio scopo quello di offendere tutti i giovani, bensì di ironizzare sulle condotte di alcuni “più distratti” verso la tutela del proprio futuro.
    la prossima volta cercherò di essere più attento, tuttavia cnhe chi legge …mi venga incontro :-)

  • Massimo

    17 febbraio 2015 at 17:36

    Sì Giovanni, non mi sento di dare lezioni ma utili consigli e una grande scossa affinchè scatti quella rabbia che possa spingere i più giovani a conquistarsi un futuro migliore.
    Grazie per il giornalista, ma non lo sono.

  • arturo

    17 febbraio 2015 at 20:33

    1) in italia cè il vaticano. ve lo immaginate bergoglio sopraffatto da un gruppo di terroristi islamici ?
    (dico, il vaticano …. )
    2) in italia ci sono i politici italiani, per cui : ve lo immagginate riina sopraffatto da un gruppo di persone, qualunque esse siano, e quante siano, con i kalashnikov ?
    3) in italia cè il sistema meglio organizzato, che abbiamo esportato in tutto il mondo : la mafia. per cui ve lo immagginate … che ne so, dalema, renzi, fioroni, cicchitto… bondi etc etc …. che se lo fanno mettere al culo da 4 esaltati ….
    ma per piacere…

  • giorgia

    18 febbraio 2015 at 11:51

    Condivido pienamente con arturo!!!!!
    E poi scusate tanto che fa se un esaltato entra in casa vostra voi diventate il loro schiavo????? Non cercate di diferdervi??? Pensate che il nostro governo si piega e lascia governare un popolo di esaltati???? So bravi tutti a uccidere la gente legandola, questi sono pazzi esaltati e vogliono distruggere la nostra religione.
    E NOI dobbiamo difenderci e credo che nessuno stara con le cuffie nelle orecchie quando c’è di mezzo la vita!!!!!!

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