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Le Startup sono come le trote nel lago

Tizio un giorno comprò un lago artificiale in un luogo meraviglioso decidendo di usare il bacino per la pesca sportiva. Ottenute tutte le autorizzazioni acquistò, presso una fish farm, migliaia di trote e le riversò nel lago.

Passarono alcuni giorni e le trote, poco alla volta, iniziarono a morire galleggiando sullo specchio d’acqua. Torno alla fish farm per prenderne altre, ma questa volta per l’acquisto dovette chiedere aiuto ad alcuni finanziatori.

Dopo qualche giorno il tragico fenomeno si replicò, le trote morirono anche questa volta. Ormai indebitato, Tizio decise caparbiamente di trovare nuovi finanziatori per acquistare nuove trote da altro allevamento ittico.

Come se fosse una maledizione anche quest’ultimo tentativo fallì. Ormai era disperato, la sua impresa dedita alla pesca sportiva non riusciva proprio a concretizzarsi, sino a quando una persona gli chiese: “Hai fatto controllare il lago? Ci sono le condizioni per far crescere la tua impresa?”

Un tremendo sospetto si insinuò. Tizio a questo punto commissionò degli esperti che produssero analisi accurate e scoprì che in quel luogo meraviglioso era nata un’alga che avvelenava tutti i pesci. Ciononostante un rimedio c’era: immettere un bacillo chiamato “legalis” che avrebbe depurato, dopo pochi mesi, il lago dalla fastidiosa m(f)uffa velenosa.

Terminata l’operazione, le trote immesse nel lago non solo si riprodussero facilmente quanto popolarono l’habitat in modo tale da permettere la pesca sportiva e la realizzazione del sogno di Tizio: ovvero fare impresa.

Questa favoletta esemplificativa tende a supportare la tesi che “qualunque attività volta in favore delle startup italiane deve essere necessariamente preceduta da un’azione volta a migliorare l’ambiente socio-economico-istituzionale in cui le giovani imprese dovranno operare”.

Negli ultimi anni ci sono stati milioni di euro investiti nelle startup, ma quante di queste neo imprese hanno raggiunto un posizionamento sul mercato tale da rendersi autonome? Quante in realtà hanno fallito per colpa dei ritardati pagamenti della P.A.; della burocrazia, del clientelismo, della politicizzazione del settore economico?

Prima di immettere nuove trote destinate all’avvelenamento, controlliamo la purezza dell’ambiente in cui poi vivranno.

Buon lavoro ai giovani sognatori: capaci e competenti.

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