roberto saviano

Qualunquemente tra film comico e amara realtà

Durante il week end sono stato uno delle migliaia di italiani che sono andati al cinema per vedere l’ultimo film di Antonio Albanese, per la regia di Giulio Manfredonia, intitolato “Qualunquemente”.

La storia da tutti è ormai nota: “Cetto La Qualunque”, ritorna nel suo paesino in Calabria da un periodo di latitanza, egli è nei modi e nelle condotte: ignorante, volgare, disonesto, corrotto, ma soprattutto rappresenta, per l’anti-Stato un ottimo candidato alla carica di Sindaco. Il protagonista verrà candidato per l’elezioni comunali, sarà supportato da un consulente d’immagine e gli elettori prenderanno piccole regalie in cambio del loro voto. Comizi anetici e condotte mafiose saranno il filo conduttore della campagna politica”

Durante i 96 minuti mi sono divertito e come me gli oltre duecento spettatori presenti, risate e sorrisi hanno accompagnato in modo spensierato la visione cinematografica. L’incubo, tuttavia, si è manifestato al termine dello Continue reading “Qualunquemente tra film comico e amara realtà” »

Come vengono eletti i politici al Sud

Non seguo molto i programmi televisivi, preferisco seguire i suggerimenti che arrivano dal web vedendo i filmati su YouTube spesso divertenti e quasi sempre istruttivi.

Il filmato che mi ha demoralizzato è quello che riguarda l’ultimo monologo che Roberto Saviano ha tenuto il 29 novembre durante la trasmissione “Vieni via con me”, in cui ha spiegato – grazie anche ad alcune indagini della magistratura – come funziona il voto elettorale al Sud.

Ci sono pacchetti che oscillano dai €.50,00 ai €.60.000,00 asseconda se desideri acquistare un voto, un seggio o una carica in Comune o in Regione sino ad arrivare alle cariche nazionali ed europee, in verità quest’ultime a buon mercato. (dal minuto 7.15) Continue reading “Come vengono eletti i politici al Sud” »

L’Italia, un Paese sotto sopra

L’Italia ormai è un Paese che ha perso il senso dell’equilibrio e in cui, solo grazie al senso della memoria, riesco ancora a ritrovarmi.  Leggo i giornali, seguo le notizie on line, guardo i numerosi TG che affollano la nostra quotidianità e non trovo via di scampo.

Incoerenza, bullismo politico, ignoranza e perdita del  senso dello Stato sono sotto gli occhi di tutti.

Capita di leggere e ascoltare le dichiarazioni di un Ministro per poi vederle ritirate qualche ora dopo in quanto frutto di pressappochismo, capita di seguire un Ministro  su YouTube che rilascia delle dichiarazioni rivolgendosi ai “nativi digitali” compiendo il più clamoroso “autogol” di marketing e comunicazione.

La politica si limita a dare dei messaggi “da comitiva estiva” del tipo: “traditore io? traditore tu!” o peggio, “vieni con me per responsabilità e per il benessere del Paese” ma mi domando: “Questo fatidico benessere non doveva essere raggiunto, già da tempo,  attraverso una condotta responsabile?”

Siamo ad una crisi di valori e di ideali e non ricordiamo la causa in cui abbiamo iniziato a rotolare giù dal pendio, non ricordiamo più nulla perchè non riusciamo ad analizzare, ad esprimere un’opinione coesa. Continue reading “L’Italia, un Paese sotto sopra” »

Vieni Via Con Me che parliamo di cultura


gli ospiti

La trasmissione “Vieni via con me” in onda su Rai3 e condotta da Fazio e Saviano riscuote un notevole successo tra i telespettatori, mi interrogo sulle motivazioni che hanno indotto il pubblico a premiare un format che certamente, in alcune sue fasi, appare particolarmente lento.

Premesso che non sono ne un giornalista ne un critico televisivo, il mio ospite dovrà considerare queste esternazioni sulla base di un’argomentazione personale, fondata su autonome percezioni lontane da pregiudizi politici e sociali.

Primo fattore l’elemento polemica.

Nessuno non può aver notato che ogni puntata è stata preceduta da cinque giorni di polemiche, offerte perlo più dalle esternazioni del Direttore Masi, il quale puntualmente prende (come dicono i romani) “una sola” riuscendo ad assicurare indici di gradimento molto elevati.

Secondo fattore l’elemento ospiti.

Qui effettivamente non c’è nulla da dire, gli ospiti non saranno in perizoma con “poppe al vento” tuttavia riescono: recitando e parlando, a riscuotere nel telespettatore un senso di empatia e di fiducia. Questo elemento non permette al telespettatore di azionare il telecomando per cambiare canale, riscoprendo poi, nella lentezza e nelle pause, un ottimo alleato per avviare profonde riflessioni. Continue reading “Vieni Via Con Me che parliamo di cultura” »