Riflessioni recenti

Crashvertise porta la pubblicità sui luoghi degli incidenti stradali

Un esempio di Crashvertise

Una nuova forma pubblicitaria potrebbe assaltarvi proprio nel momento meno indicato, quello in cui siete  contrariati per essere stati coinvolti in un incidente stradale.

L’idea, nel rispetto del mero marketing è geniale: sappiamo tutti che un incidente incuriosisce sempre i passanti, è noto che in autostrada si formano code chilometriche per il rallentamento dovuto ai curiosi che devono con “macabro voyeurismo” guardare le macchine accartocciate, i feriti coinvolti, fornire il loro giudizio su chi ha torto o ragione.

Da qui l’idea di “Crashvertise”, fare intervenire avvenenti fanciulle che con dei grossi cartelli che spingono all’acquisto di un determinato prodotto.

Il set è gratuito, gli automobilisti coinvolti potrebbero rifarsi economicamente per i danni subiti indossando la maglietta dello sponsor e magari esclamare: “Questo incidente vi è offerto dalla Vodka …., che vi invita a non mettervi in viaggio se siete ubriachi”.

Il video presente sul sito dell’azienda promotrice mostra raccapriccianti scene, tuttavia sembrerebbe già  prenotate campagne di comunicazione in Canada, USA, Giappone, Germania, Spagna e Regno Unito mentre in Italia il lancio del servizio è avvenuto da poco, quindi non sappiamo come la prenderanno gli automobilisti nostrani e se useranno le avvenenti fanciulle come punch-ball?

Anni fa mi sono occupato del sequestro di alcune foto scattate ad un ragazzo coinvolto in un incidente stradale, proprio pochi attimi prima che morisse. Il blogger aveva motivato la pubblicazione delle foto per la natura propria del “diritto di cronaca e libero giornalismo” nonchè per la “libertà del web”. I genitori della vittima, di parere diverso, hanno chiesto ed ottenuto l’immediato sequestro delle foto.

Il mondo non è fatto solo di comunicazione, business e spettacolo.

Buon Internet a tutti, quello sano.

Commenti

commenti su Facebook

Lascia un commento