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Io esisto, il mio nome è Massimo Melica e sono Italiano


La “prima pagina” di oggi del quotidiano “La Padania” mi permette di affermare chi sono, mi permette con passione e responsabilità di alzare con fierezza la “voce” e di affermare “Io esisto, il mio nome è Massimo Melica e sono Italiano.

Io sono italiano, sono conscio di vivere in uno Stato in cui la Giustizia non funziona; in cui la Sanità ha raggiunto un livello da terzo mondo; in cui l’economia è a rischio default per gli sprechi e la corruzione fatta da coloro che sono chiamati ad amministrare il bene pubblico.

Io sono italiano, lo sono quando vado all’estero e mi chiamano Continue reading “Io esisto, il mio nome è Massimo Melica e sono Italiano” »

Gianfranco Fini. La partita di Calcio Mirabello 2011

Riportare a 24 ore di distanza alcune ragionate riflessioni su Mirabello è un’impresa ardua, forse proprio per questo che decido di affrontarla in modo metaforico, scegliendo il gioco del Calcio.

La Festa Tricolore di quest’anno è paragonabile ad una partita di calcio terminata 0-0 in cui ogni squadra: ha raccolto un palo o una traversa; è conscia che poteva meglio interpretare il gioco, ha modo di recriminare per la mancata vittoria.

Cerchiamo di conoscere le due squadre scese in campo: Continue reading “Gianfranco Fini. La partita di Calcio Mirabello 2011” »

L’Italia e la sua perduta umanità

Da ragazzo sono cresciuto nel mito che l’Italia fosse il paese dell’ospitalità, della solidarietà cattolica, della responsabilità e del timore di essere tacciati nella Società come “debitore” o peggio come “mascalzone”.

I miti purtroppo si infrangono ed ora seguendo i fatti di cronaca, complice il mese festivo, ci si accorge che l’Ialia non è più terra di sentimento piuttosto è diventata terrà di arrembaggio.

Non mi soffermo nel richiamare gli illuminanti esempi della Casta dalle mille teste: politici, professionisti, medici, imprenditori, sindacalisti queste sono le categorie che hanno beneficiato di un libro sul tema; non mi soffermo sui quotidiani esempi che vanno dallo scontrino fiscale non stampato, al furtarello del panettiere che ti pesa il pane ancora caldo (quindi più pesante), per arrivare all’autista che ti consegna un biglietto per il Lido già smarcato per appropriarsi di un euro della corsa…questi siamo in grado di vederli tutti. Continue reading “L’Italia e la sua perduta umanità” »

Titanic – Italia: dopo il tramonto il buio della notte

La storia del Titanic il transatlantico più grande, lussoso e maestoso del novecento la conoscono tutti. Il Titanic si inabissò il 15 Aprile 1912 , quando si spezzo in due tronconi e affondò di prua, mentre all’estremo sulla poppa, fra centinaia di persone terrorizzate, l’orchestrina suonava “Nearer my God to Thee”.

Il Ministro Tremonti, non a caso, durante la presentazione della manovra economica al Senato ha riportato queste testuali parole: “Chi fa una manovra come questa, vuole il bene del Paese ma non ci può essere una politica italiana diversa da quella europea. La soluzione è politica o non è, è comune in Europa o non è. E la politica non può più sbagliare. Anche perché è come sul Titanic: non si salvano neanche i passeggeri in prima classe”.

Proviamo ad analizzare il contesto comunicativo afferente l’affermazione resa dal Ministro dell’economia: Continue reading “Titanic – Italia: dopo il tramonto il buio della notte” »

Il mio nome è Choi Sung-bong

Oggi anche i programmi televisivi sono globalizzati e, nella lontana Corea, si svolge il “Korea’s Got Talent” l’equivalente dell’italiano “Italian’s got Talent” condotto da Maria de Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi in onda il sabato sera, in prima serata su Canale5.

Da due giorni è stato pubblicato un video che macina 150.000 visualizzazioni al giorno. Si tratta di un giovane partecipante, di 22 anni, dal passato poco felice: senza famiglia, vive tra un orfanotrofio e i bagni pubblici ma ha una grande passione e talento per la musica ascoltata fuori, attraverso la finestra di un locale notturno.

Il talento c’è, così come è rappresentata la nostra Italia. Il motivo è semplice, il ragazzo canta “Nella Fantasia” è un brano musicale italiano basato sul tema di Gabriel’s Oboe dal film Mission, composto da Ennio Morricone e scritto da Chiara Ferraù.

Il video ufficiale che vedete in basso è distribuito dalla produzione del “Korea’s Got Talent” e riporta l’intero tema musicale composto da Ennio Morricone per il film “Mission”.

La cultura e la musica italiana sono ben rappresentate all’estero e costituiscono per Noi motivo di vanto ed orgoglio.

Dal 24 maggio 1915 al Web, dall’ultimo atto Risorgimentale al senso di responsabilità

Il 24 maggio 1915, l’Italia entrava in guerra contro gli Imperi centrali, gettandosi nella Prima Guerra Mondiale, dieci mesi dopo l’inizio delle ostilità in Europa.

Come sempre accade il nostro Paese entro in guerra diviso tra interventisti e neutralisti, ma diversamente dallo spirito odierno – scesa in guerra – tutta l’Italia si strinse ai suoi soldati che difesero i confini sulle sponde del Piave e dell’Isonzo, nelle trincee del Carso e della Bainsizza, di Asiago e di Passo Buole, di Caporetto e di Vittorio Veneto.

La Prima Guerra Mondiale fu un tragico massacro: coinvolse 27 paesi, costò 10 milioni di morti, 20 milioni di feriti, enormi distruzioni; l’Italia pagò con il sacrificio di 700 mila morti, rinforzò i confini ed ottenne le città di Trento e Trieste. Continue reading “Dal 24 maggio 1915 al Web, dall’ultimo atto Risorgimentale al senso di responsabilità” »