politica

La Politica della rissa, scene di ordinaria follia

La politica delle urla non è solo quella che vediamo a Montecitorio, spesso quella territoriale assume toni e condotte ben più gravi.

Il video appena pubblicato su YouTube nel canale di OstiaTVNews mostra 270 secondi di teatrino tra minacce di querela, calcetti da terzino, urla di dolore da attaccante atterrato in area di rigore,il tutto in un’aula istituzionale in cui i presenti rappresentano i cittadini.

Vi confesso che la scena suscita innocenti risate, purtroppo il dramma è che alla fine è tutto vero e i numerosi commenti alla pagina di YouTube attestano la scarsa considerazione e stima che oggi godono i rappresentanti politici.-

Tra le tante cose nessuno dei presenti ha prestato serio soccorso alla vittima del gesto violento, prova lampante di come la società sia diventata arida ed egoista.

Si è molto discusso sull’uso delle videoregistrazioni nelle aule istituzionali, personalmente ritengo che le tecnologie in politica non suonino come “grande fratello” ma come garanzia di trasparenza.

Questa è la fotografia della nostra classe politica


Ieri sera sulla pagina Facebook di un parlamentare, ho trovato due foto degli “scontri” avvenuti ieri mattina all’interno del Palazzo Montecitoro, sede della Camera dei Deputati.

Mi sono divertito ad unire le due foto, evidenziando sulla sinistra i tafferugli e sulla destra il cordone di protezione posto dal personale della Camera al fine di evitare che due tifoserie entrassero in contatto.

Uso il termine “tifoseria” perché mi sembra, dalle foto, che emerga la stessa situazione da stadio in cui i teppisti, non avendo la dialettica da porre, generano azioni violente.

La differenza è che nelle foto non si ritraggono dei “teppisti” ma dei Deputati appartenenti alla squadra della Casta, ben pagati per Continue reading “Questa è la fotografia della nostra classe politica” »

La buona Politica è donna

Se l’antipolitica fosse un Partito oggi avrebbe un elettorato del 30%: sfiducia e corruzione alimentano inconsapevolmente l’antipolitica di una Nazione.

Difficile trovare elementi di contrapposizione all’antipolitica se non vengono accompagnati, da caratteristiche umane fondate su onestà, rettitudine, competenza e coraggio.

continua su: http://www.fanpage.it/la-buona-politica-e-donna/#ixzz1YJ6ebP1p

L’Italia e la sua perduta umanità

Da ragazzo sono cresciuto nel mito che l’Italia fosse il paese dell’ospitalità, della solidarietà cattolica, della responsabilità e del timore di essere tacciati nella Società come “debitore” o peggio come “mascalzone”.

I miti purtroppo si infrangono ed ora seguendo i fatti di cronaca, complice il mese festivo, ci si accorge che l’Ialia non è più terra di sentimento piuttosto è diventata terrà di arrembaggio.

Non mi soffermo nel richiamare gli illuminanti esempi della Casta dalle mille teste: politici, professionisti, medici, imprenditori, sindacalisti queste sono le categorie che hanno beneficiato di un libro sul tema; non mi soffermo sui quotidiani esempi che vanno dallo scontrino fiscale non stampato, al furtarello del panettiere che ti pesa il pane ancora caldo (quindi più pesante), per arrivare all’autista che ti consegna un biglietto per il Lido già smarcato per appropriarsi di un euro della corsa…questi siamo in grado di vederli tutti. Continue reading “L’Italia e la sua perduta umanità” »

Titanic – Italia: dopo il tramonto il buio della notte

La storia del Titanic il transatlantico più grande, lussoso e maestoso del novecento la conoscono tutti. Il Titanic si inabissò il 15 Aprile 1912 , quando si spezzo in due tronconi e affondò di prua, mentre all’estremo sulla poppa, fra centinaia di persone terrorizzate, l’orchestrina suonava “Nearer my God to Thee”.

Il Ministro Tremonti, non a caso, durante la presentazione della manovra economica al Senato ha riportato queste testuali parole: “Chi fa una manovra come questa, vuole il bene del Paese ma non ci può essere una politica italiana diversa da quella europea. La soluzione è politica o non è, è comune in Europa o non è. E la politica non può più sbagliare. Anche perché è come sul Titanic: non si salvano neanche i passeggeri in prima classe”.

Proviamo ad analizzare il contesto comunicativo afferente l’affermazione resa dal Ministro dell’economia: Continue reading “Titanic – Italia: dopo il tramonto il buio della notte” »

Nella comunicazione politica il web diventa trainante ma non decisivo

Opera di Patrizia Valeria Zara

Le elezioni amministrative appena concluse sono state caratterizzate da una massiccia presenza sul web sia da parte dei candidati quanto dei sostenitori che hanno diffuso, in molti casi reso virale, un messaggio a sostegno del proprio candidato o deriso, beffeggiato o semplicemente criticato la comunicazione della parte avversa.

Il marketing 2.0 della politica si è pienamente concretizzato nei Social network, luoghi in cui gli elettori hanno avuto modo di dialogare tra loro, di interagire con i candidati collaborando alla campagna elettorale, amplificandone i contenuti.

Credo di poter affermare che il web sia stato lo strumento vincente di queste elezioni amministrative, tuttavia è rischioso dire che sia stato decisivo. Continue reading “Nella comunicazione politica il web diventa trainante ma non decisivo” »